+39.348/37.26.239 - +39.347/01.69.277 - Lun. - Ven.: dalle 10:00 alle 19:00 info@lavandadeisibillini.it

La passione mia (Federico) e di Nicoletta per la Menta, è iniziata in una giornata di giugno, e più precisamente il 2 giugno 2017!

Ci trovavamo per lavoro dalla nostra amica Bernardina dell’Agriturismo Santa Lucia dei Sibillini di Montefortino quando, guardando un’aiuola, abbiamo notato delle piante bellissime di menta risaltare in maniera prepotente in mezzo ad altre di salvia, timo e di rosmarino.

Come due bimbi attratti dalle caramelle, ci siamo avvicinati e con le mani abbiamo toccato le foglie delle cime con estrema delicatezza ed in pochi secondi siamo stati travolti da un profumo inebriante.

Aiuola di Menta all’ Agriturismo Santa Lucia

E’ stato proprio in quel momento che dalle nostre spalle sopraggiunge Bernardina e ci dice:

“Le volete 300 piante di Menta? …ve le regalo, basta che ve le portate via! Non le posso più vedere, mi stanno rovinando tutta l’aiuola!”

La nostra risposta è stata pressocchè immediata: “parliamone!”.

Con nostro stupore ci ha spiegato che aveva messo a terra 3 piante singole di menta solamente 1 anno prima e che in così poco tempo avevano “preso possesso” di tutto lo spazio, invadendo anche quello vitale delle altre aromatiche. In quella occasione, abbiamo potato a casa solamente 2 piante per avere la possibilità di studiarle meglio e con più calma.

Mentre tornavamo a casa il profumo inebriava l’abitacolo solamente con due steli di pianta e senza se e senza ma…ci è entrato dentro e li è rimasto.

Nei giorni successivi abbiamo iniziato a consultare il nostro fedele amico 3.0 (Google) per ricercare su blog specializzati e siti web tutte le informazioni possibili per costruirci un’idea più significativa sulla pianta e capire se alle nostre altitudini e clima poteva resistere. Il responso è stato positivo ed abbiamo proseguito lo studio per capire come si riproduceva, quali cure necessitavano e soprattutto quali sono gli utilizzi che si possono fare. In poco più di un mese, avevamo già tutti i responsi e tutti largamente positivi; a questo punto ci mancava solamente un terreno dove coltivarla.

I giorni trascorrevano velocemente e non avevamo ancora una minima idea sul luogo ma la svolta c’è stata in una serata dei primi giorni di agosto parlando con il nostro amico Mario, gestore del Ristorante e Camping “Agrimusicismo” che si trova nel piccolo borgo di Astorara a Montegallo a soli 4 km da dove abitiamo io e Nicoletta.

Rifugio Camping Agrimusicismo di Montegallo

Con Mario ci siamo conosciuti ad Aprile del 2016 poiché, con la compagna di avventura Antonella, avevano rilevato il bar della piazza di Balzo di Montegallo. La simpatia e la voglia di fare ci ha messo subito sulla stessa linea di pensiero e praticamente tutte le sere, fino al maledetto 24 Agosto e poi il 26-30 ottobre, io e Nicoletta frequentavamo il loro bar. Con il terremoto tutto è cambiato ed anche il loro bar è risultato inagibile e la chiusura è stata d’obbligo.

A marzo 2017 però le cose sono cambiate ed è arrivata l’apertura del Ristorante e Camping “Agrimusicismo un nome complesso e non facilmente ricordabile ma che al suo interno racchiude due concetti importanti come “Agri” inteso come genuinità e musicismo poiché sia Mario che Antonella sono cantanti e musicisti.

L’Agrimusicismo è il frutto del recupero di una struttura costruita poco meno di 20 anni fa e quasi mai entrata in funzione salvo qualche breve periodo utilizzata da qualche gruppo scout.

Antonella, con l’arrivo della bella stagione, ha creato un piccolo orto dove poter coltivare verdure fresche da poter servire nel ristorante, ma ancora una grande quantità di spazio era rimasta inutilizzata. La mattina alle 4 del 16 luglio 2017, Antonella, purtroppo ci ha prematuramente lasciato a causa di un incidente stradale che l’ha vista vittima alle porte di Monterotondo, in provincia di Roma, mentre era di ritorno da una serata di musica, la sua grande passione.

Nei giorni successivi l’incredulità e l’enorme tristezza regnava nei nostri volti e nei nostri cuori poiché tantissime volte ci ritrovavamo all’Agrimusicismo vicino al falò, che rigorosamente tutte le sere veniva acceso e parlavamo ore e ore di progetti e di grandi cose che volevamo fare per rendere migliore ciò che vivevamo tutti i giorni e ciò che ci circondava.

I falò al Rifugio Camping Agrimusicismo di Montegallo

Quella sera di Agosto, parlando con Mario, io e Nicoletta abbiamo illustrato il nostro progetto per la realizzazione di una piccola piantagione di menta che potesse rappresentare anche un richiamo turistico e con sua grande gioia ha accettato di essere nostro compagno di avventura mettendo a disposizione la parte antistante l’orto di Antonella. Sicuramente anche ad Antonella questa iniziativa avrebbe fatto enormemente piacere.

Nei giorni seguenti, ci siamo subito mobilitati con l’aiuto del nostro fidato amico Luigi (per gli amici “Giggio”) che ci stà aiutando, con i suoi potenti mezzi meccanici, anche nella coltivazione della Lavanda. Per prima cosa abbiamo organizzato l’aratura e la fresatura del terreno che, dopo anni di inutilizzo, non è stata un’impresa proprio semplice semplice…ma con i suoi potenti mezzi…ce l’abbiamo fatta!

Giggio che Ara il Campo con i suoi “potenti mezzi”.

Contemporaneamente abbiamo approvvigionato i pali in legno, gli isolatori ed il filo di ferro per la realizzazione della recinzione che dovrà difendere le piante dalle incursioni degli animali selvatici.

Sabato 26 agosto invece siamo ritornati dalla nostra amica Bernardina dell’Agriturismo Santa Lucia dei Sibillini per prendere le piante e, dopo averle sradicate accuratamente, le abbiamo caricate in macchina e siamo ritornati all’Agrimusicismo per metterle subito a bagno nell’acqua per poterle mantenere in buona salute. Un altro piccolo passo è stato compiuto.

La sera stessa Giggio ci ha raggiunti per iniziare a lavorare subito le piante per prepararle al successivo step della piantumazione. Una tirata dalle 21:00 all’01:00 di notte… i nostri sabato sera “alternativi”, ma addormentarsi poi con il profumo di menta addosso è veramente sublime.

Il giorno seguente abbiamo continuato tagliando accuratamente per ogni pianta, lo stelo in più pezzetti recidendo sopra e sotto all’occhiello delle foglie per realizzare le talee per la prossima stagione e subito dopo le abbiamo messe in acqua. Le radici delle piante invece le abbiamo tagliate in più parti ed anche quelle messe in acqua.

Ora tutto aveva bisogno di riposo…una settimana di riposo prima di essere definitivamente messo a terra.

Semina della Menta dei Sibillini

Sabato 2 settembre 2017, data che ricorderemo sempre come la conclusione della nostra opera e come l’inizio di una nuova avventura, abbiamo piantato oltre 6-7.000 talee di Menta suddivise in file ordinate distanti circa 25 cm per un totale di circa 400 mq di terreno.

Siamo sicuramente stanchi per lo sforzo fisico compiuto in queste settimane ma siamo allo stesso tempo pieni di gioia per aver compiuto un nuovo passo in avanti ed insieme a Mario e Giggio abbiamo “seminato un pezzetto del nostro futuro”.

A fine ottobre invece si ricomincia!!! Io e Nicoletta stiamo valutando dei nuovi terreni per fare un nuovo impianto di circa 6-7000 nuove piante di Lavanda…naturalmente Lavanda dei Sibillini.

Continuate a seguirci.

Federico e Nicoletta

Le vendite per la stagione Autunno-Inverno e Natale 2017 sono iniziate. Consegnamo quando vuoi tu! Non aspettare l'ultimo momento... le disponibilità sono limitate!!! Rimuovi

Share This